Ciao ragazzi! Come notate il mio impegno mensile verso il blog,lo sto mantenendo e in questo mese di maggio 2023, vi parlo un’altro anime/manga shojo degli anni 90.
il manga/anime protagonista di questo mese e Hime Chan No Ribbon in Italia conosciuta come un “fiocco per sognare, un fiocco per cambiare “.
In Giappone il manga fu terminato soltanto dopo la fine dell’anime,il manga fu creato da Megumi Mizusawa dal 1990 fino al 1994( stesso periodo in cui Nami Akimoto stava disegnando il manga di Miracle Girls in Italia conosciuta come: “E un po’ di magia per Terry e Maggie”).
L’anime a differenza dell’manga,fu fatto quando il manga era in corso e l’anime presenta molte differenze con il manga, nell’anime manca alcune cose che nel manga non sono presenti: L’astuccio magico e lo scettro a cuore che permette alla protagonista di diventare grande o piccola, l’anime debutta nella televisione giapponese nel 1992 fino al 1993.
La protagonista e una ragazza di 13 anni di nome Himeko Nonohara che viene soprannominata con l’abbreviazione di “Hime”,un giorno incontra la principessa Erika di un regno magico in un mondo parallelo, Himeko vede una certa assomiglianza con Erika, infatti in questo Regno della Magia tutti gli abitanti sono dei ” Doppalganger”degli abitanti della Terra, Erika rivela che sta cercando la sua sosia sul pianeta Terra per fare collaudare la sua creazione magica: Un fiocco magico che permette di trasformare un persona in altre persone,la principessa Erika e l’erede al trono di questo regno magico,e chiede ad Hime un periodo di revisione che deve durare un anno e che lei deve scrivere una relazione sul periodo in cui Hime userà il fiocco,dopo un anno Erika ritornerà sulla Terra per riprendere il fiocco magico mentre Himeko perderà la memoria e non si ricorderà più di tutto ciò perché in questo regno magico c’è in vigore questa regola per evitare che gli esseri umani scoprono l’esistenza del regno magico, grazie alla magia del fiocco in questa avventura HIme Chan non sarà da sola ma ci sarà come guida il suo peluche Pokota che prende vita, nell’anime il padre di Hime lo regala quando nasce ma nel manga e diverso perché il padre lo regala alla sorella maggiore Aiko Nonohara quando nasce HIme e solo verso i tre anni che la madre lo darà a Himeko,Aiko lo chiamerà “Alexander” solo successivamente quando HIme avrà tre anni sarà lei stessa a chiamarlo con il nome di Pokota,solo nell’ultima parte la nostra protagonista farà un viaggio nel passato su sua richiesta (mente nell’anime questo non accadrà).
Infine in questa storia c’è anche un personaggio maschile che farà battere il cuore alla nostra protagonista Hime Chan, stiamo parlando di Daichi Kobayashi,amico di scuola e suo coetaneo, figlio di un ispettore di polizia e ha un fratello più piccolo,alla fine scoprirà l’esistenza del fiocco magico ma anche di provare dei sentimenti per Himeko.
personalmente a differenza di Saint Tail, Hime Chan No Ribbon veniva più replicato e quindi ho più ricordi legati all’ anime, l’esistenza del manga lo ho scoperto solo a metà anni 2000 e dal 2016 in poi fino ad oggi ( 2023) ho potuto leggere la storia cartacea ( sono a metà dalla fine dell’ultimo volume e infine mi mancano da leggere le ultime tre storie extra oppure Short Stories,dopo 4/5 anni avrò finalmente finito di leggere il manga,la mia lentezza e dovuto al blocco di nostalgia e di non leggere un seguito, sembra che questo blocco sia superato in questo periodo grazie alla voglia di leggere altri manga come Saint Tail e Miracle Girls! sembra una sciocchezza ma io sono così! 🤣).
In Italia l’anime arrivo nel 1996, stranamente dopo 4/5 mesi che l’anime di Miracle Girls aveva debuttato nella televisione italiana nel marzo dello stesso anno, pensare che nella televisione giapponese l’anime di Hime Chan No Ribbon aveva debuttato nel 1992 per concludersi nel 1993 Miracle Girls debutto l’anime in Giappone nel 1993).
Per motivi legati ai diritti,in Italia ovviamente arrivano sempre anni dopo, precisamente dopo 3 anni dalla conclusione in Giappone,in Italia il titolo dell’anime fu modificato in : ” Un fiocco per sognare un fiocco per cambiare”, l’anime fu censurato e modificando dialoghi,i nomi dei personaggi e non menzionando i luoghi giapponese come per esempio: il quartiere Kazetachi dove abita Himeko oppure la scuola che frequenta che so chiama Istituto Kazetachi Junior High.
Gli unici personaggi ad avere i nomi originali furono: Hime, Pokota e la principessa Erika, l’anime è composto da 61 episodi,in Italia furono tolti gli episodi 56 e 57 ( ancora oggi nel 2023 sono ancora inediti) perché erano riassunti degli avvenimenti principali che erano accaduti nella storia principale sembra che uno di questi episodi era un tributo alla casa abbandonata perché Hime diventa piccola per recuperare qualcosa in una specie di stanza segreta (nel manga c’è una cosa simile in una stanza chiusa misteriosamente ma non si può aprire,ma la fine lo scopriranno Hime e Daichi! Io lo so ma per spoiler non lo posso dirlo!🤭🤭
Nel manga non compaiono l’astuccio magico ( una specie di Trousse per trucchi con uno specchio, comparirà in una breve storia alla fine dell’ ultimo volume del manga),il diario e la penna magica regalata nell’anime da Erika a Himeko, e lo scettro magico ( nel doppiaggio italiano viene chiamato “Cuore magico del mistero”),nel manga viene sostituito da un barattolo di caramelle magiche che sono di due tipi di colore diversi: le caramelle di colore rosa fanno diventare le persone e qualche oggetto più piccolo mentre le caramelle di colore blu fanno diventare le persone e qualche oggetto più grande.
Piccola curiosità: Nell’anime quando Himeko usa lo scettro,dopo aver recitato le frasi magiche escono scie o scintille luminose di due colori: rosa/ magenta scuro e blu/azzurro, probabilmente e un tributo alle caramelle magiche del manga, Hime riceve le caramelle magiche nel capitolo 22 ( probabilmente tra i volumi 2 e 3) durante la sua prima visita al regno della magia.
I capitoli del manga sono in totale 40, in occasione del 60 anniversario della casa editrice,il 25 gennaio 2017 e stato pubblicato un volume extra formato da episodi inediti che non c’entrano nulla con la storia principale, sempre a metà anni 2000 in Giappone e poi nel resto del mondo,uscì un remake di Hime Chan No Ribbon in 4 volumi ma sembra che manchino alcuni personaggi e la storia e un po’ modificata, personalmente non mi piacciono in generale manga remake perché rovinano la storia di un determinato manga/anime.
Personalmente conoscevo solo l’anime dagli anni 90 fino a metà degli anni 2000,dal dal 2023 sto leggendo la parte finale del manga ( la storia principale mi manca 10 pagine per finire a questo momento che sto scrivendo questo post in questo blog) per motivi personali sono andato lentamente per la paura di concludere la storia e pur sapendo che non esiste un seguito,età una specie di nostalgia e malinconia oppure ansia! Non so bene come spiegarlo! Ora e tutto l’opposto perché ho altri manga da leggere come Saint Tail, Miracle Girls e Panic X Panic, quindi mi sta prelevando la curiosità di leggere nuove storie di manga.
Devo criticare l’unica edizione italiana per il formato” Pocket” edin alcune scene ho trovato difficoltà ed in alcune scene ho trovato difficoltà a leggere per il “Mini” formato dei dialoghi tra i personaggi.
Voi l’avete letto? Preferite la storia del manga o dell’anime?



