Fumetti, Manga, Youtube

HIME CHAN NO RIBBON: TRA ANIME E MANGA!

Ciao ragazzi! Come notate il mio impegno mensile verso il blog,lo sto mantenendo e in questo mese di maggio 2023, vi parlo un’altro anime/manga shojo degli anni 90.

il manga/anime protagonista di questo mese e Hime Chan No Ribbon in Italia conosciuta come un “fiocco per sognare, un fiocco per cambiare “.

In Giappone il manga fu terminato soltanto dopo la fine dell’anime,il manga fu creato da Megumi Mizusawa dal 1990 fino al 1994( stesso periodo in cui Nami Akimoto stava disegnando il manga di Miracle Girls in Italia conosciuta come: “E un po’ di magia per Terry e Maggie”).

L’anime a differenza dell’manga,fu fatto quando il manga era in corso e l’anime presenta molte differenze con il manga, nell’anime manca alcune cose che nel manga non sono presenti: L’astuccio magico e lo scettro a cuore che permette alla protagonista di diventare grande o piccola, l’anime debutta nella televisione giapponese nel 1992 fino al 1993.

La protagonista e una ragazza di 13 anni di nome Himeko Nonohara che viene soprannominata con l’abbreviazione di “Hime”,un giorno incontra la principessa Erika di un regno magico in un mondo parallelo, Himeko vede una certa assomiglianza con Erika, infatti in questo Regno della Magia tutti gli abitanti sono dei ” Doppalganger”degli abitanti della Terra, Erika rivela che sta cercando la sua sosia sul pianeta Terra per fare collaudare la sua creazione magica: Un fiocco magico che permette di trasformare un persona in altre persone,la principessa Erika e l’erede al trono di questo regno magico,e chiede ad Hime un periodo di revisione che deve durare un anno e che lei deve scrivere una relazione sul periodo in cui Hime userà il fiocco,dopo un anno Erika ritornerà sulla Terra per riprendere il fiocco magico mentre Himeko perderà la memoria e non si ricorderà più di tutto ciò perché in questo regno magico c’è in vigore questa regola per evitare che gli esseri umani scoprono l’esistenza del regno magico, grazie alla magia del fiocco in questa avventura HIme Chan non sarà da sola ma ci sarà come guida il suo peluche Pokota che prende vita, nell’anime il padre di Hime lo regala quando nasce ma nel manga e diverso perché il padre lo regala alla sorella maggiore Aiko Nonohara quando nasce HIme e solo verso i tre anni che la madre lo darà a Himeko,Aiko lo chiamerà “Alexander” solo successivamente quando HIme avrà tre anni sarà lei stessa a chiamarlo con il nome di Pokota,solo nell’ultima parte la nostra protagonista farà un viaggio nel passato su sua richiesta (mente nell’anime questo non accadrà).

Infine in questa storia c’è anche un personaggio maschile che farà battere il cuore alla nostra protagonista Hime Chan, stiamo parlando di Daichi Kobayashi,amico di scuola e suo coetaneo, figlio di un ispettore di polizia e ha un fratello più piccolo,alla fine scoprirà l’esistenza del fiocco magico ma anche di provare dei sentimenti per Himeko.

personalmente a differenza di Saint Tail, Hime Chan No Ribbon veniva più replicato e quindi ho più ricordi legati all’ anime, l’esistenza del manga lo ho scoperto solo a metà anni 2000 e dal 2016 in poi fino ad oggi ( 2023) ho potuto leggere la storia cartacea ( sono a metà dalla fine dell’ultimo volume e infine mi mancano da leggere le ultime tre storie extra oppure Short Stories,dopo 4/5 anni avrò finalmente finito di leggere il manga,la mia lentezza e dovuto al blocco di nostalgia e di non leggere un seguito, sembra che questo blocco sia superato in questo periodo grazie alla voglia di leggere altri manga come Saint Tail e Miracle Girls! sembra una sciocchezza ma io sono così! 🤣).

In Italia l’anime arrivo nel 1996, stranamente dopo 4/5 mesi che l’anime di Miracle Girls aveva debuttato nella televisione italiana nel marzo dello stesso anno, pensare che nella televisione giapponese l’anime di Hime Chan No Ribbon aveva debuttato nel 1992 per concludersi nel 1993 Miracle Girls debutto l’anime in Giappone nel 1993).

Per motivi legati ai diritti,in Italia ovviamente arrivano sempre anni dopo, precisamente dopo 3 anni dalla conclusione in Giappone,in Italia il titolo dell’anime fu modificato in : ” Un fiocco per sognare un fiocco per cambiare”, l’anime fu censurato e modificando dialoghi,i nomi dei personaggi e non menzionando i luoghi giapponese come per esempio: il quartiere Kazetachi dove abita Himeko oppure la scuola che frequenta che so chiama Istituto Kazetachi Junior High.

Gli unici personaggi ad avere i nomi originali furono: Hime, Pokota e la principessa Erika, l’anime è composto da 61 episodi,in Italia furono tolti gli episodi 56 e 57 ( ancora oggi nel 2023 sono ancora inediti) perché erano riassunti degli avvenimenti principali che erano accaduti nella storia principale sembra che uno di questi episodi era un tributo alla casa abbandonata perché Hime diventa piccola per recuperare qualcosa in una specie di stanza segreta (nel manga c’è una cosa simile in una stanza chiusa misteriosamente ma non si può aprire,ma la fine lo scopriranno Hime e Daichi! Io lo so ma per spoiler non lo posso dirlo!🤭🤭

Nel manga non compaiono l’astuccio magico ( una specie di Trousse per trucchi con uno specchio, comparirà in una breve storia alla fine dell’ ultimo volume del manga),il diario e la penna magica regalata nell’anime da Erika a Himeko, e lo scettro magico ( nel doppiaggio italiano viene chiamato “Cuore magico del mistero”),nel manga viene sostituito da un barattolo di caramelle magiche che sono di due tipi di colore diversi: le caramelle di colore rosa fanno diventare le persone e qualche oggetto più piccolo mentre le caramelle di colore blu fanno diventare le persone e qualche oggetto più grande.

Piccola curiosità: Nell’anime quando Himeko usa lo scettro,dopo aver recitato le frasi magiche escono scie o scintille luminose di due colori: rosa/ magenta scuro e blu/azzurro, probabilmente e un tributo alle caramelle magiche del manga, Hime riceve le caramelle magiche nel capitolo 22 ( probabilmente tra i volumi 2 e 3) durante la sua prima visita al regno della magia.

I capitoli del manga sono in totale 40, in occasione del 60 anniversario della casa editrice,il 25 gennaio 2017 e stato pubblicato un volume extra formato da episodi inediti che non c’entrano nulla con la storia principale, sempre a metà anni 2000 in Giappone e poi nel resto del mondo,uscì un remake di Hime Chan No Ribbon in 4 volumi ma sembra che manchino alcuni personaggi e la storia e un po’ modificata, personalmente non mi piacciono in generale manga remake perché rovinano la storia di un determinato manga/anime.

Personalmente conoscevo solo l’anime dagli anni 90 fino a metà degli anni 2000,dal dal 2023 sto leggendo la parte finale del manga ( la storia principale mi manca 10 pagine per finire a questo momento che sto scrivendo questo post in questo blog) per motivi personali sono andato lentamente per la paura di concludere la storia e pur sapendo che non esiste un seguito,età una specie di nostalgia e malinconia oppure ansia! Non so bene come spiegarlo! Ora e tutto l’opposto perché ho altri manga da leggere come Saint Tail, Miracle Girls e Panic X Panic, quindi mi sta prelevando la curiosità di leggere nuove storie di manga.

Devo criticare l’unica edizione italiana per il formato” Pocket” edin alcune scene ho trovato difficoltà ed in alcune scene ho trovato difficoltà a leggere per il “Mini” formato dei dialoghi tra i personaggi.

Voi l’avete letto? Preferite la storia del manga o dell’anime?

Fumetti, Manga

Le MAGHETTE DEGLI ANNI 80 IN EDICOLA GRAZIE ALLA CENTAURIA!

Ciao ragazzi!Come avete visto dopo un mese sono di nuovo qui a scrivere nel blog.

Oggi ritorniamo indietro nel tempo, esattamente negli anni 80.

L’editrice Centauria (Ex Fabbri Editori) che sarebbe il nuovo nome della vecchia: Fabbri Editori, aveva già fatto un test marketing nel 2022, mandando in 40 città italiane, precisamente nelle edicole, quattro uscite delle maghette dello studio Pierrot: 1) Creamy Mami 2) Magical Emi 3)Yu Morisawa 4)Megumi ( in Italia: “Due Note” la rivale di Creamy Mami), le persone quando seppero di questa cosa rimasero meravigliati e contenti di questa novità.

Quelli che furono più felici di questa idea erano i ” Bambini degli anni 80″ che ora sono adulti,in Italia dagli anni 80 e 90 che delle iniziative di questo genere mancavano dal mercato delle vendite.

la Centauria ha rivelato che in totale le uscite saranno 50! Ci saranno oltre i personaggi citati anche i personaggi secondari di Creamy Mami,Magcal Emi e Yumi Pastel (Sandy dai mille colori),sarà dedicato un modellino di Yumi Pastel e di Creamy Mami con abito rosa( quello che uscì con il test marketing) ma anche Magical Emi avrà un secondo vestito diverso con 4 uscite che porterà a Creamy e Emi a riempire il vuoto lasciato da un altro personaggio dello studio Pierrot che sarà la grande assente.

La grande assente è Persha in Italia conosciuta come “Evelyn”,la Centauria ha rivelato che non gli è stato concesso i diritti dallo studio Pierrot,i motivi non si conoscono precisamente. Se c fosse stata anche Persha e suoi amici le uscite probabilmente erano più di 50 uscite.

No condivido la scelta di includere quattro o cinque volte lo stesso personaggio ( Creamy e Emi) con lo stesso abito con colori diversi.

Per il prezzo personalmente ci sono due motivi: 1)il prezzo rimane fisso (Per ora), questo va bene perché odio quando i prezzi in edicola cambia sempre,2)12,99€: Personalmente lo trovo un po’alto, soprattutto per un fascicolo e un gadget che sarebbe alto 12cm, per coloro che hanno problemi economici come me win calvario prendere questi fascicoli,ma come si sa e la legge del mercato per questo prezzo di 12,99€.

La riproduzione 3D(Modellino) lo ho vista da vicino (quella di Creamy Mami,me lo hanno te regalato è fatta bene soprattutto i dettagli dei colori ma anche le parti morbidi in gomma ( Per esempio: La gonna di Creamy Mami) e stata fatta di qualità alta pur essendo una produzione italiana e no non fatta dai giapponesi.

Ho visto anche i fascicoli sono molto dettagliati e pieni di informazioni sul personaggio ( compreso un mini poster dedicato ai personaggi: esempio: Creamy Mami) dove spiega i dettagli della riproduzione 3D come e fatta e composta.

A parte il prezzo,vi consiglio di acquistarle in edicola,tutte le 50 uscite, soprattutto per coloro che amano le maghette degli anni 80.

Voi siete dei fan oppure solo di recente anni avete conosciuto le maghette dello studio Pierrot? Scrivetemelo nei commenti!ci vediamo a Maggio 2023 con un nuovo post in questo blog!

Fumetti

PUZZLE DISNEY NATALE 2022: TOPOLINO MAGAZINE X CLEMENTONI

Ciao ragazzi!

Si e da tanti mesi e anni che non aggiorno più questo blog! Avete ragione! Tra mancanza di idee e impegni personali compreso il mio canale YouTube,mi ero dimenticato di questo blog!

Oggi parliamo di una cosa legata a Natale! Si avete ragione,sono passati 3 mesi da Natale! A novembre 2022 esattamente il 09 , Topolino Magazine in collaborazione con la Clementoni fa uscire un puzzle di 500 pezzi di topi e paperi insieme che cantano intorno a un’albero di natale, l’artwork e di Andrea Freccero, disegnatore di Topolino Magazine della Panini Comics.

L’artwork di Freccero mostra personaggi Disney conosciuti e quelli meno conosciuti dal pubblico; i meno conosciuti sono atomino,Flip ( il cane di Eta Beta), Gancetto (l’amico corvo di Mickey Mouse) e altri ancora, questi personaggi fanno parte del lato di Topolinia mentre dal lato di Paperopoli abbiamo personaggi di calibro come Ciccio,Nonna Papera, Brigitta Mc Bridge, Gastone, Archimede e addirittura Magica De Spell (Amelia) che cavalca la scopa con una sciarpa e infine un personaggio inedito: Babbo Natale con le renne e la slitta.

I grandi personaggi Disney assenti sono Pluto, Rockerduck,la banda Bassotti e il nipote di Archimede: Newton! Non capisco questa scelta di non inserire questi personaggi,che io personalmente non condivido questa scelta. la collaborazione tra Topolino Magazine e Clementoni, personalmente la trovo un idea fantastica!Io ho sempre amato dalla mia infanzia i puzzle soprattutto quelli Disney dove ci sono topi e paperi insieme.

Per i collezionisti questo puzzle sarà una rarità da trovare, l’artwork di Freccero rappresenta quei puzzle Disney che negli anni 80 e anni 90 si trovavano sempre nelle città italiane. Piccolo inedito personale: Mia madre quando vide questo puzzle e un altro puzzle sempre della Clementoni (Batman) commento dicendomi che i puzzle erano per “Bambini piccoli” ed io ero troppo “Adulto” per comprare i puzzle.

Vi ho voluto dire questo per far sapere che ci sono persone ignoranti che non vedono i puzzle come una cosa normale ma devono sempre criticare tutto quello che vedono intorno a loro.

In conclusione tornando al puzzle di Topolino Magazine X Clementoni posso aggiungere che il magazine di Topolino ogni tanto potrebbe fare collaborazione di questo genere con la Clementoni.

A voi vi e piaciuto questo puzzle natalizio? Siete riusciti a prenderlo? Lo avevate preso a novembre 2022? Fatemelo sapere nei commenti!

*sailorferdy85*

Manga, Serie TV

IL MANGA DI ATTACK NUMBER 1

Ciao ragazzi,

Oggi ritorno a parlare di un’anime/manga di genere Spokon (in giapponese significa storia a tema sportivo) che in Italia arrivo soltanto negli anni 80 precisamente tra il 1981 e il 1983 mentre in Giappone debutto tra il 1969 e il 1971 questo per quando riguarda la parte dell’ anime in televisione.

Sto parlando dell’anime/manga “Attack Number 1” , in Italia conosciuto come “Mimi e la nazionale di pallavolo”,trovo un pò ridicolo che negli anni 80/90 in Italia cambiavano nome e titoli dell’ opera,purtroppo loro pensavano che era una cosa positiva per i bambini dell’epoca.

La storia parla di Kozue Ayuhara che essendo una ragazza di 12 anni (all’inizio della storia) scopre di essere malata di Tubercolosi e costretta a cambiare città per la sua malattia e quindi si trasferisce da Tokyo a una cittadina sul mare con l’aria salubre che indica che può dare sollievo o benessere , probabilmente la cittadina del mare si trova geograficamente nel Giappone centrale nella zona vicino al Monte Fuji (Io sto guardando l’anime in questi mesi tra il 2020/2021 per la prima volta nella mia vita ma noto che nel doppiaggio italiano la piccola città non viene mai chiamata come dovrebbe essere con il suo nome giapponese).

In Italia fu decisa da parte di Mediaset, di inventare una relazione inesistente tra Kozue Ayhuara e You Azuki( Mila Azuki in Italia) protagonista dell’ anime/manga “Attacker You” (Mila e Shiro due cuori nella pallavolo in Italia) che era un altro manga/anime a genere Spokon (sempre a tema sportivo) che erano molto simili perchè le due protagoniste giocano la pallavolo.

Secondo Wikipedia che afferma che negli anni 80 in Italia ci fu nel mondo reale un maggior afflusso di persone che si iscrivevano per giocare a pallavolo, Mediaset voleva sfruttare il successo che You Azuki (Mila Azuki in Italia) ebbe con il suo anime che arrivo in Italia tra il 1986 e il 1987, probabilmente l’anime di Attack Number 1 non ebbe tanto successo in Italia nei primi anni 80 perchè fu interrotto e cambiando titolo dell’opera e ci furono 3 doppiaggi italiani (il 3 doppiaggio fu fatto nel 1995) addirittura ci sono due sigle Opening: Una cantata dalla doppiatrice e attrice Georgia Lepore e un’altra cantata da Cristina d’ Avena (usata nel 3 doppiaggio itlaiano dal 1995 in poi),affermando che Kozue e You erano “Cugine” quando in realtà entrambe non si conoscono e vivono in 2 epoche diverse del Giappone.

Il Giappone di Kozue Ayuhara e molto più “Vecchio” a livello storico rispetto a You Azuki (Mila in Italia) che e ambientato ai primi anni 80 come e successo in Love Me Knight (Kiss Me Licia in Italia) oppure Creamy Mami (L’incantevole Creamy in Italia), il periodo storico di Kozue e prima degli anni 80,siamo infatti nel Giappone dei primi anni 70, dove c’era ancora L’ Unione Sovietica, la Cecoslovacchia (Repubblica Ceca e Slovacchia erano unite e oggi sono due paesi separati) il muro di Berlino, in Italia c’era ancora le Lire (L’euro ancora non esisteva), Internet non esisteva ancora e la tecnologia non era ancora avanzata come oggi nel 2021.

La mangaka dell’ opera e Chikako Urano,di lei non si sa molto sappiamo solo che e nato ad Osaka il 20 dicembre 1946 (oggi avrebbe 75 anni) che suo marito Yuu Koto e suo cognato Kei Sadayasu sono dei mangaka, ci sono state altre opere a parte Attack Number 1 .

Quando in Giappone arrivo l’anime per la prima volta nella televisione a partire dal 1969 fino al 1971 (durò 3 anni nella televisione giapponese) insieme a un’ altra serie Sign ha V di Akira Mochizuki hanno portato clamore all’ epoca nella pallavolo femminile giapponese.

Il manga e composto da 12 volumi in una prima edizione che furono pubblicati per la prima volta nella rivista giapponese “Margaret” che e ancora oggi una rivista dedicata alle ragazze dai 10 anni fino ai 15 anni,il tema e quello Shojo, fu pubblicata sulla rivista a partire dal 07 gennaio 1968 fino al 29 novembre del 1970.

Il manga in Italia sembra che fino adesso esiste solo una versione, e arrivato soltanto negli anni 2000 a partire dal 14 maggio fino al 19 novembre 2011, grazie alla casa editrice J-POP.

EDIZIONE ITALIANA DEL 2011 DELLA J-POP DEL MANGA DI ATTACK NUMBER 1

L’anime di Attack Number 1 e composto da 104 episodi, a differenza di “Attacker You” in Italia “Mila e Shiro due cuori nella pallavolo”, le due trame delle due opere sono molto diverse a partire da due lutti che colpiscono le due protagoniste:

Kozue Ayuhara avrà il lutto di perdere una persona che ama che e sarà molto vicino a lei, che le porterà una depressione mentre You Azuki (Mila Azuki in Italia) pensa che sua madre e morta (nell’anime e viva e fa finta di morire,come e successo con la madre di Hashizo Kato (Andrea) di Love Me Knight (Kiss Me Licia in Italia) che nell’ anime fa credere che e morta mentre nel manga e morta in un incidente stradale insieme al padre) mentre nel manga la madre di You Azuki e realmente morta e viene vista solo nei flashback e credo in qualche immagine tramite fotografie,notiamo che You all’ inizio nell’ anime degli anni 80 non la vuole perdonare e molto arrabbiata ma poi successiva le due si riconciliano.

Io personalmente sto guardando l’anime per adesso sono fermo ancora al 6 episodio,il manga lo acquisto anni fa ,aspetto prima di vedere l’anime con i suoi 104 episodi e solo cosi posso capire se nel manga ci sono differenze con l’anime come mi e capitato di leggere anni fa con il manga di Attacker You (Mila e Shiro due cuori nella pallavolo) che i 3 volumi del manga sono molto diversi dal primo anime degli anni 80.

Voi lo conoscete l’anime di Attack Number 1? Avete letto il manga di Attack Number 1? Si oppure no?

KOZUE AYUHARA (MIMI IN ITALIA)
Manga, Serie TV

LA MORTE DEL MANGAKA DI ORANGE ROAD: IZUMI MATSUMOTO

Ciao ragazzi,

In questo febbraio 2021 vi comunico una notizia che riguarda un mangaka di un manga/anime degli anni 80 e 90 molto famoso in Italia.

Anche se la notizia e vecchia ma e accaduta nel 2020,specifico che non riguarda l’epidemia di Coronavirus,sto parlando della morte del mangaka Izumi Matsumoto avvenuta il 06 ottobre 2020.

Per molti probabilmente questo nome non dice nulla ma per altri invece si,l’opera manga/anime più famosa del mangaka e stato il manga/anime “Orange Road” (la via delle arancie in italiano) come sempre in Italia c’è sempre quella voglia di cambiare tutto dal titolo dell’ anime ai nomi dei personaggi,ovviamente in Italia e conosciuto in un altro nome che sarebbe ” E Quasi mai Johnny”.

Ovviamente per molte persone mettere i nomi originali e il titolo originale dell’ opera era difficile che il pubblico italiano potesse affezionarsi alla storia e i personaggi,anche questo anime fu censurato in italia sia per i dialoghi e sia per alcune scene(ora non mi ricordo bene se e stato censurato un episodio o due episodi).

Il mangaka Izumi Matsumoto era malato per un tumore,ovviamente la notizia fu rivelata come accade sempre in Giappone dopo i funerali, questa sua morte ci ha fatto rimanere stupiti,nel 2019 sempre altri due grandi mangaka famosi erano deceduti:

Aprile 2019: Monkey Punch: Mangaka di Lupin

Ottobre 2019: Hideo Azuma: Mangaka di Pollon e Nanako S.O.S.(Nana Supergirl)

Questi grandi e tanti altri mangaka negli anni precedenti ci hanno lasciato e speriamo che il 2021 sia diverso dal 2020 augurando di non perdere altri mangaka di altre opere a noi conosciute.

Fumetti, Manga, Youtube

LA MOSTRA DI SAILOR MOON AL MUFART DI TORINO E STATA CHIUSA AL PUBBLICO TEMPORANEAMENTE

Ciao ragazzi,

Come avete potuto leggere dal titolo, il Mufart di Torino ( Museo del  Fantastico  e della Fantascienza di Torino) ha chiuso al pubblico la mostra dedicata ai 25 anni di Sailor Moon in Italia, in base all’ultimo DPCM.La chiusura era prevista da novembre 2020 fino al 07 dicembre 2020 ( ora prolungata fino al 10 gennaio 2021),ma con il DPCM per la sicurezza delle feste natalizie e di Capodanno,il museo non e ancora aperto al pubblico, il Coronavirus ha ancora distrutto e sta ancora distruggendo in tutti i paesi del mondo,vite umane ma sopratutto sta facendo ancora alle persone di chiudere le loro attività lavorativa e stessa cosa vale anche per il Mufart.Ricordate prima la salute e importante  se non rispettiamo tutte le regole,il Coronavirus continuerà a girare  in continuazione nel resto del mondo.

Altro, Youtube

BUON NATALE 2020

Ciao ragazzi,

Anche se in ritardo vi facciamo gli auguri di Natale da tutti noi Youtubers del Sailor Team:

Da Sailormoonfans fino ad arrivare a Alta Attack,il buon Fabio,Otaku Inside,Nikoro02,Lucametal Brixia, Greco, Uex di Animegarden Ita,Frameover Matte-Channels, Sergio Li Volsi, Zeta16, Kiarachu, Il canale di Sorin, gli youtubers del canale Bradipopanza e Loco Manga .

Manga

ARRIVA IN ITALIA LA FULL COLOR EDITION DEL MANGA DI LOVE ME KNIGHT (KISS ME LICIA) DI KAORU TADA

Ciao ragazzi,

Dopo un mese dal mio ultimo post qui sul blog,torno a parlare di nuovo di un altro manga/anime no degli anni 90 ma ben si ancora più vecchio: Anni 80: Sto parlando di Love Me Knight (In giapponese “Ai Shite Naito”(Amami Cavalliere) in Italia conosciuto come “Kiss Me Licia”) della defunta mangaka Kaoru Tada.

L’anime in Italia arrivo nell’anno in cui sono nato cioè il 1985 su Italia Uno,ma l’anime in Giappone fu trasmesso prima del 1985: Tra il 1983 e il 1984.

Il manga in Italia arrivo molto piu’ tardi ma negli anni 80 sul Corriere dei Piccoli pubblico una versione fumetti preso dall’anime.

Il manga originale arrivo in Italia tra il 2002 e il 2003 dalla Star Comics,io ho proprio questa versione, questa versione comprende i 7 volumi come quella giapponese.

PRIMA EDIZIONE ITALIANA DEL MANGA DELLA STAR COMICS TRA IL 2002 E IL 2003

In questo strano anno 2020 dopo brutti momenti e brutte notizie, quest’estate e stata annunciata una versione full color edition del manga che uscirà sempre in Italia tra settembre e ottobre 2020 ma non ci sarà solo quest’opera di Kaoru Tada ma anche tutti gli altri manga pubblicati fino alla sua morte.

La nuova casa editrice che si occuperà della nuova edizione in versione full color del manga e la Senseibooks che durante questo periodo hanno annunciato anche tramite la loro pagina facebook: Link:

https://www.facebook.com/seseibooks/

La casa editrice anche annunciato che c’è un pre-ordine per una box con tutti i 7 volumi al prezzo di 70 euro,infatti i volumi rimangano anche in questa versione come la versione giapponese e quella della Star Comics a 7.

Insieme al manga,la casa editrice sono stati annunciati insieme alla uscita del manga in versione full color edition anche sorprese a livello di gadgettistica visto che in Italia dagli anni 80 fino ad oggi nel 2020 sono molto rari i gadget di questo manga/anime come per esempio i cd musicali dei Beehive che sono usciti solo in Giappone e no in Italia.

Volevo concludere il post facendo un ringraziamento speciale a Dario Rotelli per la traduzione dal giapponese all’italiano ma anche Nino Giordano e Paolo Zeccardo se non erano per loro tre il manga in full color edition non sarebbe mai arrivato qui in Italia! Grazie mille ragazzi!

Quest’anno a parte questa bella notizia in Italia sempre nel mese di settembre 2020 a Torino ci sarà una mostra dedicata a Sailor Moon,in Italia a febbraio di quest’anno e stata inaugurata una statua dedicata a Sailor Moon che aveva vinta un sondaggio contro Goldrake,qui sempre coinvolto nella organizzazione Nino Giordano insieme a Leone Locatelli.

Successivamente ne parlerò qui e nel mio blog(ilmondodisalormoon.blogspot.com) della mostra e della statua dedicata a Sailor Moon.

Il mio parere personale sul manga di Love Me Knight (Kiss Me Licia in Italia),dopo anni ho potuto leggere il manga e posso dire che preferisco più la versione cartacea che quella dell’anime.

A voi vi e piaciuto il manga? Oppure preferite la versione anime?